Feste tradizionali, sagre e rievocazioni storiche - Parte 1

Un suggestivo viaggio alla scoperta delle feste tradizionali, delle sagre e delle rievocazioni storiche che si svolgono ogni anno nei pittoreschi borghi italiani facendo immergere i visitatori nelle coinvolgenti atmosfere del passato.

Italien ist das Land der Feste. Vielen der katholischen Heiligen wird mit eigenen Festen gehuldigt und die meisten Ortschaften haben ihre eigenen Schutzpatrone, deren Namenstag natrlich gebhrend gefeiert wird. Die jhrlichen Umzge (sfliate), traditionellen Volksfeste (sagre) und historischen Wettkmpfe (gare) sind Symbole des ausgelassenen Feierns und fr Touristen eine einmalige Gelegenheit, das unbekanntere Italien kennenzulernen.

Unvergessen auch die vielen Sommerfeste der politischen Parteien aus dem berwiegend linken Spektrum. Erst mit dem Wandel des klassischen politischen Parteiensystems verlor diese Art der Festkultur zunehmend an Bedeutung. Was blieb, ist die Erinnerung an vergangene Zeiten.

Fr den Vortrag mit der Übersetzerin und Diplom-Dolmetscherin Valeria Casagrandi und die anschließende Diskussion sind Kenntnisse der italienischen Sprache auf einem mittleren Niveau notwendig.

Aufgrund der Vielzahl der italienischen Feste folgt im zweiten Halbjahr 2022 eine weitere Veranstaltung.

Im Rahmen von oli - omaggio alla lingua italiana

Il bar sotto il mare – Piccolo circolo letterario

Il libro che commenteremo: Goliarda Sapienza, L’arte della gioia, Einaudi, Torino 2008 (Die Unvorhersehbarkeit der Liebe, dt. Übers. von Esther Hansen und Constanze Neumann, Aufbau Verlag, Berlin 2013).

Il bar sotto il mare – Piccolo circolo letterario

Il libro che commenteremo: Mario Calabresi, Quello che non ti dicono, Mondadori, Milano 2021

Il bar sotto il mare – Piccolo circolo letterario

Il libro che commenteremo: Elsa Morante, L’isola di Arturo, Einaudi, Torino 1957.

Il bar sotto il mare – Piccolo circolo letterario

Come nell’omonima raccolta di racconti (Die Bar auf dem Meeresgrund) di Stefano Benni, dove uno sconosciuto che vaga chissà perché per le strade di un porto immaginario scopre, seguendo un vecchietto, un bar nascosto e straordinario in fondo al mare, ci incontriamo, come i suoi misteriosi avventori, per raccontarci e sentirci raccontare le storie che abbiamo letto e leggeremo: racconti, romanzi, magari anche poesie, con un occhio alla letteratura italiana contemporanea.

Il libro di cui parleremo: Aurelio Picca, Il più grande criminale di Roma è stato amico mio, Bompiani, Milano 2020

60 Jahre VDIG – und jetzt? Wie könnte die Zukunft der deutsch-italienischen Kulturgesellschaften aussehen?